L’inutilità del Ministero del Lavoro

Dopo aver scritto per anni al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla mia situazione di disoccupazione/inoccupazione adulta a colpa delle Istituzioni locali ed aver denunciato una situazione economica famigliare, la quale, viene esclusa da ogni aiuto economico poiché in possesso di un solo bene che è una pensione la quale supera i limiti imposti dall’indicatore economico ISEE, ho fatto sempre presente che la mia famiglia, composta da un padre ed una madre, ha delle difficoltà come altre famiglie, e che il sottoscritto è un invalido non in condizione di gravità che vive con i propri genitori perchè non si può costruire una vita indipendente e nonostante sia bisognoso di aiuti economici, con l’ISEE vengo escluso da ogni sostegno e dalle attuali leggi Governative sulla povertà, poiché faccio cumulo con la pensione di mio padre. Se da un lato l’ISEE seleziona chi non ha diritto, da un’altra parte elimina chi è bisognoso non ha altri beni se non essere costretto a vivere sotto il tetto dei propri genitori. Ho per anni chiesto di poter informare il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e quindi il Governo su questa mia situazione che è stata esposta dettagliatamente ma ho trovato solo scaricamenti di responsabilità, incompetenza, mancanza di soluzioni positive e una indifferenza incredibile sopratutto nelle risposte che ho ricevuto. Ho accertato a mie spese una inutilità di questa Istituzione, una mancanza nell’informare il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed un cinismo mai visto.

L’inutilità del Ministero del Lavoroultima modifica: 2017-05-21T13:37:24+00:00da patrizio-indoni
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