La professione di Geologo in Sardegna continua ad essere una utopia

gologoLa mia è una lamentela personale visto che dai colleghi geologi sardi non ho mai avuto nessuna adesione ed è proprio sul mio campo di studi dove lamento l’impossibilità di abilitarmi visto che, per quel che mi riguarda, risulta impossibile aprirmi uno studio, mantenerlo ed avere incarichi di lavoro. La crisi nella libera professione di geologo in Sardegna sta raggiungendo una situazione drammatica e insostenibile e ci sono molti problemi tra cui: la mancanza delle istituzioni locali a creare lavoro nel campo della geologia ed investire soldi in una materia importantissima per il territorio e l’ambiente, Comune di Cagliari, Regione Sardegna, Città Metropolitana e tutti i comuni della Sardegna non investono sulle problematiche di dissesti idrogeologici, frane, alluvioni, sulla prevenzione e quant’altro. I soldi vengono spesi male. I media locali locali non ne parlano. Poi c’è l’Università di Cagliari ed in particolar modo il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche che seleziona troppo i geologi e non sforna, quindi, nuove leve per la libera professione. Poi c’è l’Ordine dei Geologi della Sardegna che privilegia sempre i soliti professionisti senza curarsi delle nuove leve di iscritti e non riesce ad accattivarsi i nuovi futuri professionisti. E poi ci sono i colleghi geologi sardi i quali anziché alzare la voce, protestare ed unirsi, cercando di creare una categoria forte come quella di altre professioni, continuano a fare i “professori” e gli “ambientalisti”.

La professione di Geologo in Sardegna continua ad essere una utopiaultima modifica: 2019-10-17T13:47:32+02:00da patrizio-indoni
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